Sex and Spoleto

Una luce chiara mi sveglia di prima mattina. Come capita spesso quando si cambia letto, un momento di spaesamento accompagna il risveglio: sono a Spoleto come blogger. Questo il pensiero che mi riconette alla stanza, la luce, l’armadio il silenzio dell’albergo. Dopo una buona colazione assieme ad una parte degli altri compagni, ci rechiamo presso la rocca albornoziana http://it.wikipedia.org/wiki/Rocca_Albornoziana attraversando una soleggiata e fresca Spoleto. Assaporo i primi scorci di questa cittadina che si sta piano piano animando di turisti. Molti gli stranieri richiamati dal festival che passeggiano come noi alla ricerca degli eventi che richiamano la loro attenzione. Saliamo sulla rocca con il comodo passaggio con scale mobili e ascensore, costeggiando le mura. Ci fermiamo alla ricerca di frammenti da fotografare e approfondendo la nostra conoscenza. In fondo il nostro gruppo rappresenta un po’ una delle valenze del festival del due mondi: persone diverse, con eta’ differente, provenienti da luoghi distanti e con esperienze simili e lontane si incontrano per offrire una narrazione corale e condivisa di cio’ che e’ il festival e il suo territorio.
La mostra “sconfinamenti” e’ curata da Achille Bonito Oliva e si svolge attraverso sei sezioni all’interno della rocca. La mostra, interattiva si avvale anche di moderni montaggi multimediali attraverso i quali i racconti narrati dagli artisti coinvolgono in modo diverso lo spettatore: si attraversano narrazioni storiche di stermini, racconti fotografici e plastici di sentimenti di umanita’ varia, una toccante storia animata dentro a miniature che termina con un’inusuale pieta’ il cui protagonista e’ un uomo adulto e la sua disperazione. Achille Bonito Oliva precede i nostri passi e fa gli onori di casa con esperti e personalita’.
Proseguiamo la visita della rocca che possiede tesori di arte medioevale su scorci di paesaggio fra le verdi colline.
Dopo una riunione di raccordo, andiamo a pranzo presso il ristorante Apollinare, nei pressi dell’hotel. http://www.ristoranteapollinare.it/ . Stile, sobrieta’, eleganza, cortesia e ottima cucina allietano il nostro pranzo. Veramente un bellissima location dove trascorrere una sosta culinariamente poco scontata aperta alla conoscenza di questi compagni che momento dopo momento diventano sempre piu’ familiari.
La sosta in hotel e’ veramente breve, giusto il tempo di alcune telefonate e fermare dei pensieri al pc e via: partenza per uno degli appuntamenti liberi di oggi: la prima fra gli incontri con la religiosita’ presso la chiesta di san Domenica. La rassegna, il cui nome e’ “le prediche” intende approfondire con personaggi di spicco del mondo religioso tematiche religiose e non solo.
Monsignor Fisichella attraversa il pensiero religioso e filosofico medioevale e moderno citando Agostino, Pascal e Cartesio, sottolineando il valore delle opere misericordiose e del dubbio, questo ultimo aspetto necessario e caratterizzante del nostro agire di uomini. Un pubblico eterogeneo vive questo incontro e uscendo ci rendiamo conto di quanto Spoleto con il corso delle ore si stia animando sempre piu’ di gente richiamata dal festival. Gente nota del mondo patinato e/o artistico nel senso lato, si mischia con gente di ogni dove che staziona nei locali, passeggia nelle strade, nei pressi dei luoghi degli eventi. Noto molta eleganza, immagine, e dalle parole carpite in modo informale tanti coloro che in modo abituale frequentano il festival.
Io e Marco proseguiamo per il teatro San Nicolo’, dove ci ritroveremo con Francesca e Sara. Non essendoci abbastanza biglietti gratuiti e volendo io vedere lo spettacolo con Isabella Rossellini “Green Porno” ho deciso di acquistare il biglietto e grazie ad e20umbria riesco ad ottenere lo sconto stampa. In ingresso diversi i volti noti: Renzo Arbore, Isabella Ferrari, Marta Marzotto. Gente a me nota, volti a me meno noti ma forse per alcuni famosi rendono l’appuntamento certamente mondano. I primi giorni dei festival o le prime in generale hanno sempre questo sapore. A chi vi partecipa il dovere di apprezzare o allontanarsi da un certo stile che puo’ piacere o non piacere.
Lo spettacolo e’ un concentrato di bravura, originalita’, leggerezza, spunti di riflessione e bravura della Rossellini che in un monologo di circa 1ora e 40 min, racconta in maniera ironica, metaforica e senza mai scadere, la sessualita’ nel mondo animale e vegetale, attraverso simpatici video con lei protagonista, citazioni, foto della sua famiglia e travestimenti. Un esempio di misura, grazia e simpatia che con la giusta dose di maturita’ ci fa riflettere sull’evoluzione tra generazioni, le differenze tra maschile e femminile, l’affascinante e stravagante modo di espressione che e’ il sesso.
In uscita sostiamo osservando l’umanita’ varia che ha rappresentato il pubblico dell’evento.
Tornati in albergo, faccio la conoscenza di Rebecca una blogger che per motivi personali e’ arrivata questa sera. Con lei andiamo al ristorante la signoria http://www.ristorantelasignoriaspoleto.com/ristorante.html
un locale elegantemente sobrio con una terrazza che affaccia su un bel paesaggio. Trascorre cosi’ la seconda serata fra il cibo spoletino, il paesaggio umbro, le nostre chiacchere che stanno diventando sempre piu’ familiari dentro un contesto di incontro culturale e umano quale e’ il festival e Spoleto.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s